Processo produttivo dei MITILI

 

 

Ciclo di lavorazione

Le cozze (Mytilus galloprovincialis), grazie all’abbondante riproduzione spontanea, attecchiscono naturalmente su tutte le aree adiacenti a quelle di produzione ed in particolare sugli impianti di allevamento.

Il ciclo produttivo ha inizio a ottobre-novembre, dopo circa tre mesi dalla fase di attecchimento, con la pulizia delle corde dei vivai, dei galleggianti e delle corde di ancoraggio degli impianti tramite una operazione manuale e delicata.

 

Fase di innesto

Raccolto il seme , si procede alla “incalzatura” o innesto nelle  reste utilizzando dei tubi plastici di diametro 30 – 40 mm e lunghi un metro; questi fungono da guida alle reti tubolari di lunghezza di 4,20 metri, terminanti con un nodo ad un’estremità. I piccoli grappoli di mitili vengono spinti nel tubo guida fino al suo riempimento. Dopo aver sfilato le calze dai tubi, le reti contenenti i mitili vengono trasferite in acqua e appese verticalmente alle corde del vivaio.

La lavorazione continua fino a completa pulizia degli impianti, e può durare anche diversi mesi.

Nel periodo invernale, si provvede al reinnesto del II° ciclo. La raccolta ed il caricamento dei mitili avviene per mezzo di un nastrino ad azionamento idraulico che accompagna a bordo le reste. L’operazione avviene tagliando a pezzi la calza e sfilando manualmente i grappoli di mitili, ed innestando il prodotto in nuove calze con diametro maggiore per una successiva fase di accrescimento.

Sulla base dell'accrescimento ottenuto, anche in base alle condizioni climatiche, potrà essere necessario provvedere ad un terzo ciclo di innesto al fine di raggiungere la taglia di mercato.

 

Raccolta e commercializzazione delle cozze

La raccolta finale, viene eseguita caricando a bordo dell’imbarcazione il quantitativo di mitili ritenuto adeguato alla richiesta.

In caso di richiesta di prodotto sfuso, l'operazione di sgranatura viene svolta tramite apposito macchinario ad azionamento idraulico provvisto di sgranatrice rotante e vaglio vibrante calibrato. Le cozze, per mezzo di una azione disgregativa rotativa, vengono separate tra di loro e, dopo un potente lavaggio, convogliate sul vaglio vibrante che provvede a selezionarle per taglia.

Il prodotto è commercializzato, sfuso o in reste, in Italia e resto d'Europa.